Chiusura di un anno scolastico da tormentone

Auguri di buone vacanze

Data:

mercoledì, 09 giugno 2021

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“Rispetta le indicazioni e non ti muovere dalle tue posizioni / Tornando a scuola, regole dobbiamo rispettare se a casa non vogliamo ritornare e l’esperienza della didattica a distanza non vogliamo rifare. / Distanziamento sociale è una brutta parola da usare, il distanziamento non è mentale / Se meglio vuoi parlare la parola giusta è distanziamento personale / Anche se è brutto da fare dal tuo compagno un metro devi lasciare / E per chi non vuole essere sgridato l'assembramento va evitato / La sanificazione di banchi, sedie e bagni non vale come i miei compagni; / Essi valgono di più, non vedo l’ora che il virus non esista più; / I quadrati devi rispettare se il covid 19 non vuoi portare / Il nastro nero e giallo è fondamentale se un focolaio non vuoi causare / Usando il disinfettante igienizzo ogni cosa all’istante. / Strofina, strofina con tanta amuchina. / Il gel igienizzante ha un profumo nauseante. / Da quando c'è la mascherina non puoi fare quel che facevi prima. / Lava con acqua e sapone, non fare il furbone. / Lava le tue mani non solo oggi ma anche domani. / Se hai il raffreddore e il fazzoletto devi usare nell’apposito contenitore lo dovrai buttare. / E’ sbagliato ogni mascherina cambiare se non vogliamo sempre inquinare. / Utilizza la tua bottiglia personale se male non vorrai stare / è meglio attivare la mensa della scuola che mangiare a casa da sola / se a scuola vuoi andare la temperatura devi provare. / Senza l’autodichiarazione non potrai entrare a fare la lezione / non essendo malati con il diario sarete giustificati / ricordati se hai l'infezione non basterà l’autodichiarazione / se non ti senti bene e la temperatura alta pensi di avere, dillo a qualcuno, la salute è importante, prenditene cura all’ istante / se a scuola vuoi entrare il distanziamento devi rispettare / per entrare all’ingresso dovrai avere l’accesso / Usa il tuo materiale se gli altri non vuoi infettare. / Se il flauto vogliamo suonare 2 metri dai compagni dobbiamo lasciare. / Non è bello stare distanti ma se vogliamo incontrarci bene dobbiamo comportarci…”

Parto dal testo di questo brano dal titolo “RAP contagioso”, scritto e interpretato da alcuni ragazzi della scuola secondaria, vincitori tra l’altro di un premio della Regione Piemonte. Definirei il contenuto di questo lavoro come “il tormentone” di un anno, che i nostri bambini e ragazzi hanno imparato a memoria.

Regole nuove mai osservate, che tutti abbiamo dovute accettare in pochissimo tempo, per non cadere nella più subdola delle epidemie dei tempi moderni.

Abbiamo chiuso e riaperto più volte; ci siamo contagiati (come il sottoscritto) e siamo guariti; siamo stati a casa in quarantena, ma abbiamo seguito a distanza le lezioni e il lavoro; ora affrontiamo il vaccino, ma ritorniamo subito a lavorare per impegno e dovere.

Insomma, tutta la comunità scolastica si è impegnata, perché quest’anno fosse per tutti “normale”; alunni, personale e genitori hanno dato prova della volontà di voler vivere tutte le dinamiche educative e didattiche, nonostante le difficoltà imposte da protocolli di sicurezza sempre molto stringenti. Un plauso va anche alle amministrazioni comunali di Airasca e Scalenghe perché hanno sempre collaborato affinché si potesse organizzare al meglio le strutture e i servizi dell’Istituto.

In definitiva, l’unico contagio che a fine anno sembra che sia rimasto è quello di una scuola più viva e compatta, consapevole delle proprie potenzialità e dei propri limiti; ma comunque sempre pronta a lavorare unità per il successo scolastico dei propri alunni.

Nel frattempo prendetevi una pausa meritata, magari canticchiando quello che normalmente è il vero “tormentone”: quello estivo. Buone vacanze a tutti!!

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